A chiudere la rassegna estiva Teatro da camera a Villa Asquer un omaggio intenso e raffinato a Oscar Wilde, portato in scena da uno dei grandi protagonisti del teatro italiano: Pino Micol.
Attore e regista dalla carriera straordinaria, con oltre cinquant’anni di palcoscenico alle spalle, Micol ha attraversato un repertorio che spazia da Shakespeare a Goldoni, da Brecht a Rostand, collaborando con registi come Liliana Cavani e Alberto Bevilacqua e dedicandosi anche alla lirica. Formatosi alla Scuola d’Arte drammatica del Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Giorgio Strehler, Micol ha fatto rivivere a Villa Asquer uno dei suoi cavalli di battaglia: Divagazioni e delizie – Una serata con Oscar Wilde.
Scritto dallo sceneggiatore statunitense John Gay, il monologo prende vita dalle opere, dalle lettere e dagli aforismi dello scrittore irlandese, immaginandolo nell’ultimo anno della sua vita a Parigi, dopo il carcere, ormai malato e in bancarotta. Ne nasce una sorta di conferenza autobiografica nello stile di quelle che lo stesso Wilde teneva per il suo pubblico: un fluire di ricordi, aneddoti, colpi di scena e riflessioni.
Tra sarcasmo, ironia e struggente malinconia, Wilde si racconta al pubblico con quella saggezza letteraria e quello spirito pungente che lo hanno reso simbolo dell’estetismo dandy raffinato e anticonformista.
Con straordinaria intensità interpretativa, Pino Micol ha dato corpo e voce a questo dialogo immaginario, restituendo un ritratto vivo e vibrante di Oscar Wilde e regalando al pubblico di Villa Asquer una chiusura memorabile della rassegna.








