Con “E cantava le canzoni – Rino Gaetano e gli anni ’70” è proseguito a Villa Asquer il ciclo dei tre appuntamenti ospitati nel parco nell’ambito della rassegna Teatro da Camera, organizzata da La Fabbrica Illuminata con la direzione artistica di Elena Pau.
Prodotto da Antas Teatro, lo spettacolo ha intrecciato musica, narrazione e teatro in un percorso dedicato a Rino Gaetano, figura tra le più originali e anticonformiste della canzone d’autore italiana. Attraverso alcune delle sue composizioni più celebri, il pubblico è stato accompagnato in un viaggio che ha restituito non solo il ritratto dell’artista, ma anche quello di un’intera stagione della storia italiana, segnata da profondi cambiamenti sociali, politici e culturali.
In scena, Giacomo Casti, Matteo Sau e Alessia Farci hanno costruito una narrazione nella quale le canzoni si sono alternate a letture e riflessioni ispirate alla produzione letteraria, giornalistica e satirica dell’epoca, restituendo il clima culturale degli anni Settanta e offrendo nuovi spunti di interpretazione del suo repertorio.
Cantautore libero da ogni appartenenza e difficilmente riconducibile alle convenzioni del suo tempo, Rino Gaetano ha saputo osservare la società italiana con uno sguardo insieme ironico e disincantato. Dietro il linguaggio apparentemente leggero dei suoi testi emergono infatti una profonda capacità di analisi, una critica lucida delle contraddizioni del presente e un’attenzione costante verso le trasformazioni della realtà sociale.
Lo spettacolo ha messo in luce proprio questa straordinaria attualità, dimostrando come le sue canzoni continuino ancora oggi a parlare a pubblici di generazioni diverse. Le sue parole, sospese tra satira, poesia e provocazione, conservano infatti la capacità di suscitare sorrisi, riflessioni e interrogativi che travalicano il tempo in cui sono state scritte.
Con questo secondo appuntamento è proseguito il percorso teatrale ospitato quest’estate a Villa Asquer nell’ambito della rassegna Teatro da Camera, offrendo un’occasione di riflessione sul rapporto tra musica, teatro e racconto della società, attraverso i brani di uno dei cantautori più originali del panorama italiano.








